Decalogo del buon fuoristradista:
Non uscire dal sentiero tracciato
Forse la regola più scontata ma anche la più infranta. Tutti la rispettiamo finché non si tratta di evitare una buca andando a finire con due ruote sul manto erboso. Ebbene, anche quella è da considerarsi un'uscita dal sentiero, il ripetersi del comportamento allargherà la carreggiata e contribuirà all'erosione del sentiero, senza peraltro contribuire al riempimento della buca.
Non uscire dal sentiero tracciato
A meno che non strettamente necessari, come nel caso di pericolo imminente. Non disturbare inutilmente la quiete della natura, degli animali e delle persone.
Animali al seguito
Durante le escursioni portare il proprio cane può essere un piacere. Per la sicurezza propria per quella degli altri, a bordo del veicolo è obbligatoria la paratia di separazione (Art. 169 del C.d.S.).Durante le soste, per evitare che i cani (specie se di taglia medio/grande) possano spaventare le persone, i bambini o gli animali al pascolo, dovrebbero essere tenuti al guinzaglio e con museruola.In ogni caso saranno gradite le minime regole di buon senso e di rispetto civile.
Rallentare e se necessario fermarsi
Quando s'incontrano podisti, mountain bikers o persone a piedi, è buona norma rallentare, se necessario fermarsi, per evitare di investire con polvere, sassi, schizzi di fango e gas di scarico coloro che stiamo incrociando. Se siamo in testa alla colonna è bene avvisare via CB i mezzi che ci seguono. È un segno di civiltà che farà guadagnare consensi al fuoristrada... non importa quanto siamo stanchi, quanti chilometri ci sono ancora fare o quanti ne abbiamo già fatti nella stessa giornata.
Attrezzatura minima indispensabile a bordo del nostro fuoristrada
Ogni fuoristradista dovrebbe avere con se almeno una "strop" (fettuccia specifica per il traino), qualche "grillo" (gancio specifico) e dei guanti per affrontare le situazioni di recovery più comuni. Il materiale deve essere assolutamente in ordine e dimensionato (non sarebbe bello che un "grillo volante" arrivasse a danneggiare la macchina del volenteroso che si è prestato a soccorrerci o, molto peggio, procurasse a lui o a noi degli infortuni). Se siamo rimasti in panne è buona norma essere noi a scendere per effettuare l'aggancio al mezzo che ci soccorre e se non siamo sicuri dei punti di ancoraggio chiederemo al proprietario dell'altro veicolo come e dove può essere agganciato. Durante queste operazioni indosseremo sempre dei guanti da lavoro. Se per un qualsiasi motivo si dovesse danneggiare l'attrezzatura altrui, ci offriremo di ricomprarla.
Le comunicazioni
Durante una escursione fuoristradistica le comunicazioni sono molto importanti, è buona norma installare a bordo un "baracchino" CB, o procurarsene uno portatile per l’occasione, in buono stato, per essere in costante contatto con la carovana e per ricevere tutte le informazioni sul percorso. Allo stesso modo, avere un apparato perfettamente efficiente, non ci dà il diritto di affollare il canale scelto con comunicazioni "poco interessanti". Prima di iniziare a parlare, verifichiamo sempre che non ci siano comunicazioni in corso per evitare di "sovra-modulare" (ovvero "parlare contemporaneamente") rendendo incomprensibile a tutti le nostre e le altrui comunicazioni.
Recupero di un mezzo in difficoltà
Quando si effettua un recupero è richiesto a tutti gli "spettatori" di dare il loro contributo, ma è bene che a dirigere le operazioni siano quelli “più navigati”. In una situazione critica, troppe opinioni generano una confusione poco producente. Sarà il proprietario del veicolo rimasto fermo, se lo riterrà opportuno, a chiedere l'opinione di coloro che ritiene in grado. Gli altri, si terranno pronti in caso di bisogno.
Apri e chiudi sempre i passaggi consentiti
In fuoristrada, è abbastanza normale incontrare cancelli, passìne o un semplice filo ad interrompere il percorso. Questi, se non sbarrati, chiusi da catene o con cartelli che vietano il transito, solitamente vengono posizionati per delimitare un pascolo o una riserva e per impedire agli animali, in essa custodita, di fuoriuscirne. Quindi, senza divieti specifici, è lecito aprirli ed oltrepassarli, ma è altrettanto indispensabile richiuderli subito dopo. Ricordiamoci che il proprietario o il gestore dei terreni, ci favorisce permettendoci il passaggio, ma potrebbe non essere proprio soddisfatto nel vedere mucche, cavalli e pecore "evadere" dal varco che abbiamo lasciato aperto. Non osservando questa regola elementare, la prossima volta troveremo il passaggio chiuso con un lucchetto.
Animali sul percorso
È abbastanza normale incontrare, nei percorsi, animali al pascolo che possono ostacolare il transito o occupare il tracciato; in questo caso ci avvicineremo lentamente sino a fermarci a distanza di sicurezza, attendendo che si spostino da soli; non useremo quindi trombe o lampeggi di fari. Nel caso di animali allo stato brado, cercheremo di rispettare il loro territorio, di non disturbarli e di non spaventarli inseguendoli o, peggio, cercando di catturarli. Guardiamo sempre dove mettiamo le ruote... ci sono anche animali piccoli e lenti come le tartarughe!
Velocità
Quando siamo in fuoristrada, non corriamo: la velocità non ci permetterebbe di affrontare gli ostacoli in piena sicurezza e mette a repentaglio la sicurezza altrui. Non vogliamo che nessuno danneggi la vettura, si faccia male o rovini la giornata agli amici con cui sta condividendo il divertimento.
Quando si procede in colonna
Quando un certo numero di veicoli procedono incolonnati si deve cercare, in primo luogo, di mantenere la distanza di sicurezza. In prossimità di un bivio, se l'equipaggio che ci segue non è negli specchietti, sarà nostra premura fermarci ad aspettarlo. Lui dovrà fare la stessa cosa con chi lo sta seguendo. Questa semplice regola, spesso trascurata, è l'unica garanzia per non perdere qualcuno del gruppo.
Quando si sosta per il pic-nic o si pianta il campo
Che sia in uno spazio libero o riservato, rispetteremo le regole locali, cercheremo di non lasciare traccia del nostro passaggio ponendo cura nel raccogliere tutti i rifiuti che abbiamo prodotto, eviteremo di rovinare il manto erboso e, per fare la brace, sfrutteremo le aree apposite o i fuochi precedenti, valutandone la posizione di massima sicurezza. È in ogni caso vietato accendere fuochi liberi o fuochi all'interno di boschi o in luoghi con vegetazione fitta. In caso di sosta prolungata, accosteremo le macchine sul tracciato esistente, senza uscirne, lasciando uno spazio libero sufficiente al transito.
Passaggi impegnativi
Si affrontano uno per volta e solo ad ostacolo libero; una volta effettuato il superamento, liberiamo subito l'uscita per non ostacolare i veicoli seguenti. Anche in questo caso non è necessario che tutti gli spettatori dicano la loro. Non c'è cosa più brutta per chi si accinge ad affrontare un ostacolo impegnativo che sentirsi dire: "Più forte!", "Più piano!", "A destra!", "A sinistra!". Evitiamo questo comportamento. Ancora una volta sarà colui che guida ad eleggere una persona di fiducia per farsi guidare mentre gli altri potranno scattare foto, commentare ed imparare, in attesa del proprio turno.
|
Scarica lo statuto del Club

Il testo completo è stato reperito in rete, non si conosce l'autore perchè non citata la fonte, si ringrazia comunque chi ha pubblicato questo decalogo per la sua utilità, restano tuttavia salvi tutti i diritti del legittimo proprietario.
|